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Calcio Serie A: Adriano non torna in Italia

Calcio Serie A: Adriano non torna in Italia

Apr 12, 2009

Adriano non torna in Italia. L’imperatore resta in Brasile a riflettere.
“In Italia sono triste, ho bisogno di pensare a cosa fare. Ho perso la gioia di giocare… forse smetto”.

L’attaccante brasiliano dell’Inter ha deciso di prendersi una pausa di uno, due o forse anche tre mesi.
Non sa quanto sarà lungo questo periodo di riflessione, ma di sicuro lo vuole trascorrere in famiglia, con gli amici e soprattutto nel suo paese, senza l’aiuto di psicologi o psichiatri, come invece consigliato da Marco Aurelio Cunha, il medico che lo aveva seguito durante il suo periodo al San Paolo, nel 2008.

Gilmar Rinaldi, procuratore del giocatore, ha fatto sapere che partirà per Milano lunedì prossimo per incontrare i dirigenti dell’Inter e chiarire la posizione del suo protetto, che invece rimane a Rio de Janeiro.

Sull’argomento è intervenuto anche Mourinho. “Non voglio parlare” spiega lo Special One in conferenza stampa “L’Inter ha fatto di tutto per aiutarlo, anche prima di me. Io come allenatore e persona, e così i compagni e il presidente. Vedremo. L’importante è che lui sia felice così. Se si perde il giocatore e si trova l’uomo è perfetto. Ma non ho ancora parlato con lui. Sicuramente avremo più avanti la possibilità di capire veramente la ragione di queste parole”.

Anche Cesare Prandelli, allenatore del Parma e dello stesso giocatore brasiliano per due stagioni prima di passare alla società viola, ha detto il suo pensiero: “Adriano ha una sensibilità particolare, ha sofferto molto per la morte del padre. Ora è in crisi depressiva e bisogna aiutarlo, stargli vicino. Deve ritrovare la voglia di allenarsi di amare ancora una volta il campo d’allenamento. Essere aiutato dagli amici ma quelli veri, quelli che non hanno interessi”.

Alcune indiscrezioni riportavano la decisione di Adriano di tornare il prima possibile ai servizi del suo allenatore, per spiegare ciò che non ha funzionato e cercare di ritrovare lo spirito giusto per ricominciare a fare quello che più gli piace.
Invece no, sembra che l’Inter e Moratti dovranno ancora pazientare, e rimandare il chiarimento diretto con il giocatore.
Siamo sicuri che ne abbiano ancora il tempo e la voglia?

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