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“L’emicrania” con o senza aura

“L’emicrania” con o senza aura

Mag 18, 2009

Il 12% della popolazione mondiale adulta soffre di emicrania, malattia che colpisce soprattutto fra i 25 e i 55 anni. In Italia ne sono affetti 7 mln, di cui 5 mln donne, secondo gli esperti riuniti a Barcellona per il nono Simposio mondiale sulla malattia. Si distinguono 2 tipi di emicrania: senza aura (85% dei casi) e con aura (10-15% dei casi). E’ tra le malattie che causano piu’ anni vissuti nel dolore. Secondo l’Oms, l’emicrania e’ causa di maggiore invalidita’.

“L’emicrania senza aura”.

 

  • Chi colpisce: le donne più degli uomini (3:1)
  • Età: solitamente tra i 10-12 anni ed i 50-60 anni
  • Sede: unilaterale (in alcuni casi può essere diffusa)
  • Tipo di dolore: pulsante
  • Intensità: moderata o severa
  • Durata: da 4 ore a 3 giorni (senza assumere analgesici)
  • Orario di comparsa: spesso compare al risveglio
  • Frequenza: variabile da qualche episodio all’anno a quasi quotidiana (emicrania cronicizzata). Nella maggior parte dei casi è presente da 1 a 4 volte al mese
  • Fenomeni associati: nausea, vomito, fastidio per luci e suoni, pallore
  • Fattori scatenanti: mestruazioni, ovulazione, stress, alcool, eccesso o difetto di sonno, cibi particolari, pasti abbondanti o digiuno
  • Fattori allevianti: isolarsi al buio, in silenzio
  • Fattori aggravanti: compiere sforzi fisici
  • Prodromi (campanello di allarme dell’arrivo dell’attacco): a volte il paziente si accorge già nelle ore o nella giornata precedenti del possibile arrivo dell’attacco per la comparsa di sintomi aspecifici come sonnolenza, irritabilità, depressione, sete, aumento dell’appetito per i dolci, ecc.
  • Risposta ai normali analgesici: di solito scarsa o assenti

“L’emicrania con aura”.

Presenta i sintomi dell’emicrania senza aura (vedi sopra) ma è preceduta da sintomi transitori ( aura ) rappresentati da disturbi visivi (annebbiamento della vista, zig-zag luminosi, scomparsa di parte del campo visivo), disturbi della sensibilità (addormentamento o formicolio di un braccio e/o di metà del viso), disturbi della parola (incapacità a trovare i vocaboli per esprimersi) che durano da un minimo di 5 ad un massimo di 60 minuti e sono seguiti poi, alla loro scomparsa, dal dolore emicranico. In realtà in alcuni casi il dolore che segue all’aura può non essere di tipo emicranico ma piuttosto come un peso o un cerchio alla testa, oppure mancare del tutto. Esistono inoltre soggetti affetti tanto da emicrania senza aura che da emicrania con aura.

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